Lecco, 23 agosto 2013 – La Provincia di Lecco ha deciso di prorogare fino a domenica 8 settembre l’apertura della Casa Museo di Villa Monastero a Varenna sperimentata nel mese di agosto, estendendo l’orario anche ai giorni da lunedì a venerdì dalle ore 11 alle ore 19, in collaborazione con la Cooperativa Larius, che gestisce il servizio, e senza costi aggiuntivi per la Provincia.

La decisione è stata presa dopo la positiva esperienza del mese di agosto, con numerosi visitatori che hanno approfittato dei nuovi orari, adottati quest’anno per la prima volta, per visitare Villa Monastero.

Non è stato possibile andare oltre l’8 settembre in quanto nei giorni successivi a Villa Monastero sono previsti diversi convegni; pertanto alcune sale della Casa Museo saranno utilizzate esclusivamente dai convegnisti e di conseguenza chiuse ai visitatori.

Villa Monastero sarà dunque aperta tutti i giorni fino a domenica 8 settembre per la visita al Giardino Botanico e per la visita alla Casa Museo con il seguente orario:

Giardino Botanico

Tutti i giorni dalle 9 alle 19

Casa Museo

Da lunedì a venerdì dalle 11 alle 19

Sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 19

I visitatori potranno scegliere di visitare solo il Giardino Botanico (ingresso 5 euro) oppure sia il Giardino Botanico che la Casa Museo (ingresso 8 euro); sono previste riduzioni per anziani over 65, studenti dai 14 ai 24 anni, bambini dai 7 ai 13 anni, gruppi di più di 10 persone, soci Touring, e la gratuità per bambini da 0 a 6 anni, disabili, tesserati ICOM, residenti a Varenna.

Per ulteriori informazioni: www.villamonastero.eu.

“La scelta di ampliare l’apertura della Casa Museo di Villa Monastero nel mese di agosto – commenta il Presidente Daniele Nava si è rivelata azzeccata e la risposta dei visitatori ci ha spinto a estenderla ancora per qualche giorno, fino all’inizio dei vari convegni già programmati nel mese di settembre. La Provincia di Lecco è fortemente impegnata sul rilancio dell’intero complesso, che rappresenta una delle più importanti attrattive turistiche e culturali del nostro territorio”.