Nel pomeriggio di lunedì 3 ottobre a Esino Lario laPolizia provinciale di Lecco, in attività antibracconaggio insieme a personale volontario in servizio di vigilanza venatoria, ha proceduto all’identificazione di persona sorpresa a controllare e a riattivare alcune tagliole, in una delle quali era rimasto intrappolato un pettirosso, specie non cacciabile.

La tesa, da tempo sotto controllo da parte del nucleo faunistico della Provincia, era costituita da 11 tagliole e 15 archetti in legno, mezzi vietati per la cattura di avifauna.

Gli agenti hanno provveduto al sequestro dei mezzi vietati e alla denuncia del responsabile, residente nella zona, all’Autorità Giudiziaria di Lecco.